ISCRIZIONI A "LO SPIRITO DEL DANARO"
Moderatori: Pinchuruwia, Tuna, Mayu
-
- Autore
- Messaggio
- Tsunki
- Administrator
- Messaggi: 4289
- Iscritto il: gio 7 dic 2006, 20:26
- Località: Amazzonia, Australia, Svizzera
- Contatta:
Re: Spirito del danaro
Non saprei, non credo.gattanera ha scritto:Ovviamente non so in merito allo Spirito del denaro..
ma nei fatti, sarebbe stata elemosina in entrambi i casi...dare un euro al NERO del carrello o 5 franchi al NERO del parcheggio ..
è solo che all'Ego piace di piu', "ci" fa sentire piu' nobili e piu' "soddisfatti", dare a chi si "abbassa" a chiedere...
A me non piace comunque dare un'elemosina e preferisco la beneficenza anonima. Eppure anch'io non do danaro a chi finge di fare un lavoro, non perché non si abbassa, ma perché sta cercando di imbrogliarmi e, forse, di imbrogliare se stesso: un lavoro è qualcosa che la comunità richiede, non qualcosa che tu ti inventi e di cui nessuno sente il bisogno.
Uno che mi fa da "posteggiatore" in un posto dove non si lasciano le macchine in tripla fila e non c'è bisogno di qualcuno che le sposta, non sta lavorando, sta chiedendo l'elemosina fingendo di lavorare. Il suo "lavoro" non serve a nessuno.
Sarebbe medicina amara ma molto migliore per lui ammettere di essere un mendicante e comportarsi come tale. Ingannarsi su quel che si è è cattiva medicina: ti fa restare dove sei.
ánimo y fuerza
Tsunki
Tsunki
concordo pienamente tsunki;
per questo ho scritto che nei fatti era in entrambi i casi fare l'eleminisa..perche è chiaro che nessuno dei due svolgeva un lavoro "vero"...
ti assicuro comunque che anche molti che chiedono senza offrire un "servizio inutile" in cambio, cercano comunque di imbrogliarti e spesso con arroganza.
per questo , personalmente,quando scelgo di fare un'offerta (io la "vivo" come una sorta di compensazione) la faccio senza "badare" a "chi".....
per questo ho scritto che nei fatti era in entrambi i casi fare l'eleminisa..perche è chiaro che nessuno dei due svolgeva un lavoro "vero"...
ti assicuro comunque che anche molti che chiedono senza offrire un "servizio inutile" in cambio, cercano comunque di imbrogliarti e spesso con arroganza.
per questo , personalmente,quando scelgo di fare un'offerta (io la "vivo" come una sorta di compensazione) la faccio senza "badare" a "chi".....
Il potere spaventa (Tsunki)
Re: Spirito del danaro
Quando, e dico quando, do qualcosa ad un mendicante provo piacere nel farlo, perché (lui) ha qualcosa in più e perché (io) gli ho dato qualcosa,gattanera ha scritto:Ovviamente non so in merito allo Spirito del denaro..
ma nei fatti, sarebbe stata elemosina in entrambi i casi...dare un euro al NERO del carrello o 5 franchi al NERO del parcheggio ..
è solo che all'Ego piace di piu', "ci" fa sentire piu' nobili e piu' "soddisfatti", dare a chi si "abbassa" a chiedere...
per cui nel mio caso non lo chiamerei neanche "elemosina" ma "scambio" e il problema non me lo pongo neanche.
Sarò un mostro ma per me è così.
Re: Spirito del danaro
Ora che lo leggo mi sembra ovvio, ma prima di leggerlo non lo era.nanki ha scritto: non voglio "sostituirmi" all'uwishin... ma cito le sue parole a mia richiesta specifica circa "l'elemosina" mentre eravamo in ecuador.... "se dai una moneta a qualcuno che conosci è arroganza, se dai una moneta a qualcuno che non conosci è un'offerta allo "spirito dell'uomo"".
Come vedi ci sono ancora un sacco di cose che riguardano lo spirito del danaro che, per quanto apparentemente banali, io ne sono del tutto inconsapevole e, per quanto mi sento stupido a fare delle domande del genere, mi rendo conto di essere ancora in alto mare su questo fronte dunque mi confronto

Tanto lo so che anche quelli che tacciono vorrebbero farle queste domande e non hanno il coraggio

Re: Spirito del danaro
E infatti il "negro del parcheggio" (ribadisco trattasi di nomignolo scherzoso) ha ricevuto una moneta da 5 franchi dal momento che ha chiesto aiuto, lo ha chiesto con umiltà e dignità scusandosi e dicendo "ho bisogno" guardandomi dritto negli occhi.Tsunki ha scritto: Sarebbe medicina amara ma molto migliore per lui ammettere di essere un mendicante e comportarsi come tale. Ingannarsi su quel che si è è cattiva medicina: ti fa restare dove sei.
Possono dunque biasimarci gli spiriti se aiutiamo i nostri simili?
Io non posso sapere invero se l'ho aiutato, è possibile che quei 5 franchi siano stati utilizzati per scopi che hanno portato cose poco buone, ma è anche vero che le cose poco buone secondo le nostre idee opportunistiche e limitate non necessariamente sono poco buone per l'universo. La mia consapevolezza è troppo limitata per sapere quali siano le conseguenze esatte della scelta di donare o meno una moneta a qualcuno che me la chiede.